Alberto P: “Per migliorare nel nuoto mi alleno all’Officina”

“Dopo una stagione di allenamenti all’Officina del Movimento noto che ho una maggiore consapevolezza del mio corpo e che mi sento più energico e “padrone” delle mie capacità fisiche. Questo mi ha permesso di ottenere miglioramenti nel nuoto che non avevo mai visto prima”. Alberto Pavanello è un atleta di nuoto, categoria Master, arrivato all’Officina del Movimento grazie al suggerimento di un conoscente.

Variare l’allenamento è l’allenamento più allenante: questo gioco di parole riassume il concetto chiave su cui tutti gli esperti di sport concordano, e cioè che per essere efficace sul lungo periodo, l’attività fisica deve essere sempre diversa, in modo che l’organismo non abbia la possibilità di abituarsi. Alberto Pavanello è uno dei nostri mOVERs, una persona che è andata “over his limits”, oltre ai propri limiti, e di cui oggi vogliamo raccontarvi la storia: ecco come arrampicandosi sull’albero dell’Officina (ma non solo…), Alberto è migliorato nel nuoto. Read more

Alberto: “Con questo movimento ho superato i miei limiti”

“Tutto è nato dal suggerimento di un’amica che frequentava i corsi dell’Officina. Perché non provi qui? – mi aveva detto- È una palestra completamente diversa dalle altre. Io sono un ex giocatore di baseball di serie A e B, non riuscivo più a muovermi come prima e non potevo sopportare di vedermi bloccato. Giusto, perché non provare?!, mi sono detto, e così ho preso appuntamento per conoscersi”.

Alberto Botteri è uno dei nostri mOVERs, una persona che è andata “over his limits”, oltre ai propri limiti, e di cui oggi vogliamo raccontarvi la storia. Lui è la dimostrazione che niente può fermare la forza di volontà, che gli obiettivi si possono raggiungere – anche se a volte non sembra possibile – e che il successo si costruisce giorno per giorno. Quando è arrivato qui aveva una tibia…beh..malconcia potremmo dire, per usare un eufemismo. Adesso vi raccontiamo cosa riesce a fare.  Read more

Storie di mOVERs: i vostri successi sono anche nostri

Care movers, cari movers,

è una cosa inconsueta che vi scriva: di solito ci vediamo e ci parliamo tra una lezione e l’altra. Mi soffermo con voi, vi chiedo com’è andata, vi ascolto perché tutto questo mi permette di conoscervi meglio.

L’occasione però è speciale e per questo penso che meriti di essere presentata in un modo un po’ più formale del solito. E’ un po’ come essere in giacca e cravatta su un palcoscenico in cui io sono il presentatore di un’iniziativa a cui tutti noi dell’Officina teniamo moltissimo, perché parla dei vostri successi. Read more